8.6 gradi di separazione

La fine di una lunga e turbolenta relazione e un’inattesa battuta d’arresto spingono Alice, insegnante poco più che trentenne, ad affrontare il problema del suo decennale abuso di alcolici. Intraprende così un percorso discontinuo e disilluso tra psicologi, psichiatri, Alcolisti Anonimi, Servizi territoriali per le Dipendenze e lavoro agricolo, ma nulla sembra convincerla della necessità esistenziale di scegliere la sobrietà. Sempre più sola, scivola a poco a poco nelle rodate logiche della provincia veneta in cui vive e che credeva di detestare: la lealtà a un lavoro che la frustra …

Livre broché, 162 pages

Langue : italiano

Publié par Nottetempo.

Déplier
ISBN :
979-12-5480-214-4
ISBN copié !

Critiques

8.6 gradi di separazione

Alice è un'alcolista trentenne che vive in Veneto. Quasi nessuno, almeno da ciò che ci racconta Alice, sembra vederlo come un problema. All'inizio c'è Giacomo, il suo compagno, a cercare di aiutarla, ma la situazione diventa così esasperante che la relazione diventa estremamente tossica e violenta (verbalmente e quaasi fisicamente). I due si lasciano e Alice, stranamente, non sprofonda in un abisso mortale ma rimane a galla. Sembra che, dall'inizio, questo sia il suo obiettivo e così rimarrà per tutto il libro. Non ci sarà un grande arco di rivincita, di liberazione, solo un tranquillo galleggiare grazie ad un costante apporto di birra, caffè corretto, spritz e tavor. Non posso però dire che sia un libro che ti lascia l'amaro in bocca. La narrazione di Giulia Scomazzon dà voce a una narratrice inattendibile, certo, pungente, a volte fastidiosa, ma sempre molto scorrevole, lasciandoti appena intravedere come, al giorno d'oggi, molti …